News

Ok all’aliquota IVA al 4% per i prodotti editoriali elettronici

Con la pubblicazione nella allegata Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 14 novembre 2018 della Direttiva 2018/1713/Ue, gli Stati membri potranno applicare alle pubblicazioni fornite per via elettronica le stesse aliquote IVA previste per le pubblicazioni su supporti fisici. Riceve così conferma la normativa italiana che già prevedeva l’applicazione dell’aliquota ridotta del 4% anche ai prodotti editoriali elettronici.
 

La Direttiva 2006/112/Ce, come noto, nella sua formulazione originaria, stabiliva che gli Stati membri potessero applicare aliquote IVA ridotte alle pubblicazioni su supporti fisici. Non così alle pubblicazioni fornite per via elettronica, da assoggettare, quindi, all’aliquota ordinaria.

 
 
La nuova Direttiva 2018/1713, in vigore a partire dal prossimo 4 dicembre, interviene proprio a modificare la precedente 2006/112/Ce. E, nel disporre prevedere un trattamento uniforme per la fornitura di libri, giornali e periodici, a prescindere dal tipo di supporto apporta, in detaglio, i seguenti interventi:
  • all’art. 98, par. 2, il secondo comma (che attualmente prevede “Le aliquote ridotte si applicano unicamente alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi delle categorie elencate nell’allegato III”) è sostituito dal seguente: “Le aliquote ridotte non si applicano ai servizi forniti per via elettronica, a eccezione di quelli che rientrano nell’allegato III, punto 6
  • all’art. 99 è aggiunto un terzo paragrafo, secondo cui “In deroga ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo e in aggiunta alle aliquote di cui all’articolo 98, paragrafo 1, gli Stati membri che al 1° gennaio 2017 applicavano, in conformità del diritto dell’Unione, aliquote ridotte inferiori al minimo prescritto nel presente articolo (5%) o accordavano esenzioni con diritto a detrazione dell’Iva pagata nella fase precedente alla fornitura di taluni beni di cui all’allegato III, punto 6), possono altresì applicare il medesimo trattamento ai fini dell’Iva qualora tali beni siano forniti per via elettronica, conformemente all’allegato III, punto 6)
  • nell’allegato III, il punto 6) è sostituito dal seguente: “fornitura di libri, giornali e periodici, inclusi quelli in locazione nelle biblioteche forniti su supporti fisici o per via elettronica o in entrambi i formati (compresi gli opuscoli, i volantini e gli stampati analoghi, gli album, gli album da disegno o da colorare per bambini, la musica stampata o manoscritta, le mappe e le carte idrografiche o altri tipi di carte), escluse le pubblicazioni interamente o essenzialmente destinate alla pubblicità ed escluse le pubblicazioni consistenti interamente o essenzialmente in contenuto video o audio musicale”. 
Leggi dopo