News

Partite IVA in calo, bene il regime forfettario

Ammontano a 37.706 le nuove partite Iva aperte lo scorso mese di luglio, in calo dell’1,1% rispetto al medesimo mese dello scorso anno. Il dato è stato fotografato dall’Osservatorio delle Partite IVA del Dipartimento delle Finanze nella consueta indagine mensile sull’andamento di aperture e chiusure delle partite IVA.

 

Il segno meno delle partite IVA si affianca a un risultato positivo portato a casa dalle adesioni al regime forfetario, aumentate del 5,3% (nel mese in esame 13.113 soggetti hanno aderito al regime forfetario, circa il 34,8% del totale delle nuove aperture).

 

A livello geografico, il 42% delle nuove aperture di partite IVA registrate a luglio è localizzato al Nord, il 23% al Centro ed il 35% al Sud ed Isole. Il confronto con il corrispondente mese dell’anno precedente evidenzia gli incrementi maggiori in Valle d’Aosta (+26,2%), Sicilia (+15,4%) e Liguria (+11,4%); le flessioni più marcate sono avvenute in Basilicata (-53,2%), Molise (-17,4%) ed Emilia-Romagna (-7,6%).

 

Per quanto concerne i settori produttivi, il commercio registra il maggior numero di aperture di partite Iva (20,6% del totale), seguito dalle attività professionali (14,5%) e dalle costruzioni (8,9%). Ma, analizzando i settori principali, gli incrementi più significativi, rispetto a luglio 2016, si rilevano nelle attività immobiliari (+12,5%), trasporto e magazzinaggio (+12%) e nei servizi informativi (+10,5%). I cali più evidenti si registrano nell’agricoltura (-11,6%), nel commercio (-8,7%), che rimane comunque il settore con il numero maggiore di aperture, e nell’istruzione (-7,4%).

Leggi dopo