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Plusvalenza patrimoniale, nullo l’accertamento fondato sul registro

Il valore dichiarato in sede di applicazione dell’imposta di registro non può essere l’unico elemento su cui si fonda l’accertamento del Fisco che contesta la plusvalenza realizzata a seguito della cessione di un immobile. È questo, in sintesi, il principio che la Corte di Cassazione è tornata a ribadire con la sentenza n. 26632 depositata lo scorso 10 novembre.

 

I fatti di causa su cui è intervenuta la pronuncia riguardano un avviso di accertamento con il quale, in relazione all’anno di imposta 1999, era stata recuperata a tassazione la plusvalenza derivante dalla cessione di terreni edificabili, pervenuti alla contribuente per via ereditaria. Presentato ricorso avverso l’avviso, la contribuente vedeva riconosciute le sue ragioni sia in primo che secondo grado. Per ultima la CTR rilevava che erroneamente l’Ufficio aveva posto a fondamento dell’accertamento il valore condonato dalla contribuente ai fini dell’imposta di registro e non il prezzo effettivamente incassato dalla cessione del bene.

 

La medesima interpretazione viene confermata in Cassazione. “È sufficiente rilevare che il principio di diritto più volte affermato da questa Corte” si legge nella sentenza in commento “secondo cui l’Amministrazione finanziaria è legittimata a procedere in via induttiva all’accertamento del reddito da plusvalenza patrimoniale sulla base dell’accertamento di valore effettuato in sede di applicazione dell’imposta di registro (ex plurimis, Cass. n. 16254/2015), è ormai superato alla stregua dello ius superveniens di cui all’art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 147/2015, norma di interpretazione autentica dotata di efficacia retroattiva, la quale esclude che l’amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai dell’imposta di registro (in termini, Cass. nn. 6135 e 11543 del 2016; Cass. n. 12265/2017).     

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