News

Pubbliche Amministrazioni con tempi di pagamento sempre più veloci

Le Pubbliche Amministrazioni italiane si avviano sulla strada del miglioramento dei tempi di pagamento: come riporta il Ministero dell’Economia e delle Finanze in una nota pubblicata ieri, il sistema informativo della Piattaforma per i crediti commerciali (PCC) ha registrato il pagamento di 20,3 milioni di fatture, su un totale di 28 milioni emesse nel 2018; i tempi del pagamento di tali fatture mostrano un anticipo di un giorno rispetto ai termini previsti dalla legge. E, anche se questo dato subirà un leggero peggioramento man mano che saranno disponibili i dati sul complesso dei pagamenti, va detto che si tratta di un buon risultato, poiché nel 2016 e nel 2017 i tempi medi di ritardo erano rispettivamente di 16 giorni e 10 giorni. Partendo da queste premesse, dunque, anche il leggero anticipo registrato appare positivo.

 

Secondo il Min. Econ. Fin., la tendenza alla riduzione dei tempi di pagamento risulta generalizzata per i diversi comparti delle Pubbliche amministrazioni. Ci sono però differenze regionali: rispetto al dato medio nazionale, il Nord presenta tempi di pagamento mediamente inferiori di 8 giorni, mentre il Sud fa registrare un valore medio superiore di 11 giorni e quello del Centro risulta di 3 giorni superiore. 

 

Alla data del 31 dicembre 2018 persisteva però uno stock di debito residuo scaduto e non pagato pari a circa 26,9 miliardi. Va però tenuto conto che in questa stima tutte le fatture per le quali non è stata effettuata la comunicazione del pagamento sono state considerate come non pagate; secondo il Mef è, pertanto, probabile che tale dato sovrastimi il debito effettivo relativo alle fatture emesse nel 2018.

 

Leggi dopo