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Regime forfettario, ai fini della causa ostativa assume rilevanza l’anno di applicazione

L’anno di applicazione del regime forfettario assume rilevanza ai fini della decorrenza della causa ostativa riguardante il controllo diretto di una s.r.l.: è infatti dall’anno di applicazione del regime che si può verificare la riconducibilità delle attività svolte dalla s.r.l. a quelle esercitate dal contribuente in regime forfettario (Risp. AE 8 agosto 2019 n. 334).

 

L’Agenzia delle Entrate, ricordando che non possono applicare il regime forfettario gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni, ha anche affermato che, affinché operi tale causa ostativa, è necessaria la compresenza:

 

- del controllo diretto o indiretto di società a responsabilità limitata;

 

- dell’esercizio da parte della stessa di attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.

 

Riguardo alla decorrenza della causa ostativa, ai fini della verifica delle stessa, assume rilevanza l’anno di applicazione del regime e non l’anno precedente, dal momento che solo nell’anno di applicazione del regime può essere verificata la riconducibilità diretta o indiretta delle attività economiche svolte dalla s.r.l. a quelle esercitate dal contribuente in regime forfettario.

 

Pertanto, in linea generale, il contribuente può aderire per il 2019 al regime forfettario, in quanto la presenza della causa ostativa va valutata in detto anno e - ove ne sia accertata l’esistenza - decadrà dal regime nel 2020.

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