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Riorganizzazione sociale con usufrutto ma anche con neutralità fiscale

Via libera da parte dell’Agenzia delle Entrate alla neutralità fiscale nel caso di riorganizzazione familiare con scambi di partecipazioni e scissione totale. È il parere fornito con la Risposta ad interpello n. 147, pubblicata ieri, con la quale una società istante Alfa sottoponeva all’Agenzia una complessa vicenda di riorganizzazione sociale.

 

Le operazioni di scambio di partecipazioni sottoposte all’Agenzia devono avvenire nell’ambito di una struttura nella quale le quote relative alla società familiare sono detenute in parte in nuda proprietà e in parte sotto forma di diritti parziari (usufrutto). Più precisamente, il padre detiene delle quote in usufrutto, mentre il figlio sulle stesse quote ha la nuda proprietà.

 

Le operazioni descritte sarebbero poste in essere tramite il contestuale conferimento, da parte dei due soci persone fisiche, dei diritti da ciascuno di essi detenuti (sia in usufrutto sia in nuda proprietà) nella holding Beta. A seguito delle operazioni di conferimento, le società conferitarie acquisiranno il controllo delle società conferite e i soggetti conferenti riceveranno in cambio quote di partecipazione a titolo di piena proprietà al capitale delle conferitarie.

 

L’Agenzia conferma che nella fattispecie in esame risulta applicabile l'art. 177, comma 2, del TUIR, che consente l’applicazione del regime del realizzo controllato, senza emersione delle plusvalenze da conferimento, considerato che i soci conferenti ricevano quote di partecipazione a titolo di piena proprietà nella società conferitaria, che faranno acquisire loro la qualifica di soci nella conferitaria stessa.

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