News

Tributi locali, prorogato lo stop agli aumenti

La manovra finanziaria proroga al 2018 la sospensione dell’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni comunali, per la parte in cui aumentano i tributi e le addizionali attribuite ai medesimi enti, eccezion fatta per la maggiorazione della TASI per quei Comuni che l’avevano già disposta per il 2016 e il 2017 con delibera consiliare.

 

Gli unici Comuni che potranno mettere mano alle leve fiscali saranno, per il solo anno 2018, quelli istituiti a seguito di fusione, allo scopo di consentire l’armonizzazione delle diverse aliquote.

 

La conferma del blocco agli aumenti è stata possibile grazie alla modifica del comma 26 della Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015), che consente di fare salve dalla sospensione alcune fattispecie specifiche. In particolare, sono escluse le disposizioni che interessano il settore sanitario e che si riferiscono alle Regioni in situazione di disavanzo sanitario, nelle quali viene applicata la maggiorazione dell’aliquota dell’IRAP, nella misura di 0,15 punti percentuali e dell’addizionale regionale all’IRPEF, nella misura di 0,30 punti percentuali, quando gli organi preposti al monitoraggio dell’attuazione dei piani di rientro dei deficit sanitari verificano che la regione in disavanzo non ha raggiunto gli obiettivi previsti.

 

Per quanto concerne, invece, le maggiorazioni della TASI, esse si riferiscono agli immobili non esentati da imposta (tra cui le abitazioni principali di lusso), di misura massima pari allo 0,8 per mille

Leggi dopo

Le Bussole correlate >