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Trust testamentario, l’imposta di successione solo per i beni situati in Italia

 

Qualora il de cuius fosse stato residente in una nazione estera al momento del decesso, per l’imposta di successione si farà riferimento ai soli beni e diritti esistenti nel territorio dello Stato italiano e conferiti nel trust testamentario (Risp. Interpello AE 10 settembre 2019 n. 371).

 

L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’interpello posto da un contribuente in merito alle modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di una successione comportante conferimento di un bene immobile e di titoli bancari esistenti nello Stato italiano in un trust costituito per testamento a favore della nipote del de cuius, residente in Australia.

 

Con riferimento all’imposta di successione, l’Agenzia evidenzia che il legislatore ha reintrodotto l’imposta sulle successioni e donazioni, estendendone l'ambito applicativo alla “costituzione di vincoli di destinazione” su beni e diritti. Tra i vincoli di destinazione rientra anche la costituzione di trust. Al conferimento di beni in “trust” deve essere applicata l’imposta sulle successioni e donazioni in misura proporzionale avendo riguardo, ai fini della determinazione delle aliquote, al rapporto di parentela intercorrente tra il disponente e il beneficiario. Alla successione testamentaria oggetto dell’interpello, poiché beneficiario finale del patrimonio costituito nel trust è la nipote del de cuius, risulta applicabile l’imposta sulle successioni e donazioni con l’aliquota del 6%, senza alcuna franchigia.

 

Ai fini dell’applicazione dell’imposta alle successioni, la base imponibile è determinata con riferimento al “valore complessivo netto dei beni” devoluti a ciascun beneficiario (erede o legatario). L’imposta di successione va applicata con riferimento ai beni situati in Italia, ricordando che se alla data dell’apertura della successione o a quella della donazione il defunto o il donante non era residente nello Stato, l’imposta è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti ivi esistenti.

 

Pertanto, nel caso di specie, essendo il de cuius residente in Australia al momento della sua morte, l’imposta di successione è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti esistenti nel territorio dello Stato italiano, che siano stati conferiti nel trust testamentario in oggetto. Anche i titoli bancari conferiti nel trust vanno assoggettati ad imposta sulle successioni e donazioni, se esistenti nello Stato italiano.

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