Pianeta IVA di Renato Portale

Cessione intracomunitaria con lavorazione dubbia se il cessionario è identificato nel Paese di trasformazione

 

La cessione intracomunitaria di beni che prima di essere trasferiti al cessionario subiscono lavorazioni/trasformazioni da parte di un soggetto terzo residente in un altro Paese UE per conto del cessionario/committente, si ritiene effettuata nei confronti della partita IVA attribuita dallo Stato UE di destinazione finale ove ha sede il cessionario/committente. Ciò anche nel caso in cui il cessionario/committente sia identificato, oltre che nel Paese di destinazione, anche in quello dove viene effettuata la lavorazione/trasformazione dei beni acquistati. Questa la sintesi del principio di diritto n. 10, pubblicato dall’Agenzia delle entrate il 2 novembre 2018 e avente ad oggetto l’ambito di applicazione dell’articolo 41, comma 1, lettera a) del D.L. n. 331/93, in tema di cessioni intracomunitarie di beni che subiscono una lavorazione in uno Stato membro diverso da quello di destinazione.

Leggi dopo