Pianeta IVA di Renato Portale

CGUE: l'affidamento di operazioni di assicurazione a terzi non è esente IVA

21 Marzo 2016 |

CGUE, Sentenza C-40-2015 del 17 marzo 2016

IVA

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, con l'allegata sentenza C-40/2015 dello scorso 17 marzo, ha stabilito che le operazioni di assicurazione, svolte in nome e per conto di un terzo, non sono esenti da IVA.

 

La domanda di pronuncia pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea è stata presentata, nell’ambito di una controversia che oppone l’Amministrazione finanziaria polacca ad una società, in ordine ad una istanza di interpello da quest’ultima presentata relativa all’esenzione IVA dei servizi di liquidazione dei sinistri forniti dalla stessa in nome e per conto di una impresa di assicurazione.

 

Come noto, l’art. 135, par. 1, lett. a), della Direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA) dispone che: “Gli Stati membri esentano le operazioni seguenti: a) le operazioni di assicurazione e di riassicurazione, comprese le prestazioni di servizi relative a dette operazioni, effettuate dai mediatori e dagli intermediari di assicurazione[…]”.

 

La società, pertanto, ritenendo che le operazioni da essa svolte, sulla base di un mandato, costituiscono operazioni di assicurazione ai sensi del diritto polacco, ha presentato al Ministro delle Finanze un’istanza di interpello, al fine di sapere se, in applicazione della citata direttiva, i servizi di liquidazione di sinistri da essa forniti siano esenti da imposta.

 

Nel suo parere del 31 agosto 2012, in risposta all’interpello presentato dalla società, il Ministro delle Finanze ha confermato solo parzialmente la posizione di quest’ultima, la quale ha contestato tale parere dinanzi al Tribunale amministrativo del voivodato di Varsavia che ha accolto il ricorso e ha annullato il suddetto parere, ritenendo che il legislatore polacco avesse esteso l’esenzione al di là di quanto previsto dalla Direttiva IVA, ma dichiarando che il Ministero non poteva opporre al contribuente i termini più restrittivi di tale Direttiva.

 

Il giudice investito ha sottoposto la questione al vaglio pregiudiziale della CGUE la quale ha stabilito che l’art. 135, par. 1, lett. a), della Direttiva 2006/112/CE deve essere interpretato nel senso che servizi di liquidazione sinistri, come quelli di cui al procedimento principale, forniti da un terzo in nome e per conto di un’impresa di assicurazione, non rientrano nell’esenzione prevista da tale disposizione.

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