Pianeta IVA di Renato Portale

Società di commercio automobili che concede finanziamenti alle controllate: operazioni "accessorie" escluse dal pro-rata

Sommario

Premessa | Il fatto contestato | La controversia locale e le questioni sollevate dal giudice nazionale | Le conclusioni dell’Avvocato generale | Il giudizio della Corte UE | Pro-rata di detrazione | Operazioni accessorie | Riflessi sulla disciplina nazionale |

 

La sentenza del 14 dicembre 2016, relativa alla causa Mercedes Benz Italia Spa C-378/15, interviene in ordine al pro-rata di detrazione per il recupero dell’IVA in presenza di operazioni attive promiscue (imponibili con diritto a detrazione ed esenti senza diritto a detrazione) e al concetto di operazioni «accessorie» eventualmente da escludere dal calcolo del pro-rata. La sentenza interessa specificatamente la legislazione italiana e, in particolare, gli artt. 19, comma 5 e 19-bis del D.P.R. n. 633/1972. Essa, inoltre, si evidenzia perché non accoglie le conclusioni dell’Avvocato Generale presentate il 29 giugno 2016 e, nella sostanza, legittima il testo adottato dal legislatore italiano e l’interpretazione assunta dall’Amministrazione finanziaria nazionale.

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