Pianeta IVA di Renato Portale

Spesometro trimestrale, sanzioni e ravvedimento

Sommario

Introduzione | Chiarimenti in merito all'applicabilità del ravvedimento operoso | Tabella delle scadenze |

 

Entro il prossimo 28 settembre deve essere trasmessa la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “spesometro trimestrale”) per il primo semestre 2017, secondo quanto previsto dall’art. 21, D.L. n. 78/2010, come modificato dal D.L. n. 193/2016. Coloro che non rispettano tale scadenza oppure effettuano una comunicazione errata, incorrono in una sanzione amministrativa che varia da un minimo di 2 euro ad un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre, in funzione del numero di fatture coinvolte. La sanzione, tuttavia, può essere ridotta alla metà (entro il limite massimo di 500 euro) se la violazione è regolarizzata entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria. Considerato che tale sanzione ha natura amministrativo-tributaria, risulta applicabile l’istituto del ravvedimento operoso in base al quale, se la regolarizzazione è effettuata entro 90 giorni dalla scadenza, la riduzione della sanzione base è pari ad 1/9, entro un anno a 1/8, entro due anni a 1/7, oltre due anni a 1/6, mentre dopo la constatazione della violazione la sanzione base è ridotta a 1/5.

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