Quesiti Operativi

Conferimento d'azienda e forfettario

Ai sensi dell'art. 176 TUIR, come noto, il conferimento d'azienda è fiscalmente neutro ma il conferente deve assumere quale valore della partecipazione l'ultimo valore fiscale dell'azienda conferita e il conferitario dovrà assumere quale valore fiscale dei beni facenti parte l'azienda conferita non quello periziato ma l'ultimo valore fiscale che avevano nell'azienda conferita. E se il conferente fosse un'impresa individuale forfettaria, quale sarebbe l'ultimo valore fiscale dei beni conferiti?

 

Non si sono riscontrate precise istruzioni di prassi riferibili al caso in esame.

 

Nel regime forfettario è previsto, in dettaglio, con riferimento ai beni strumentali si segnala che, se i beni sono stati acquistati durante il periodo di adozione del regime ordinario, è necessario sospendere gli ammortamenti durante il periodo di applicazione del regime forfettario e, nel caso in cui si fuoriesca dal regime forfettario e si verifichi la vendita del bene strumentale, la plusvalenza o minusvalenza sarà pari alla differenza fra il prezzo di cessione e il costo non ammortizzato esistente nell’ultimo anno di applicazione del regime ordinario. Infatti, con l’accesso al regime forfettario non è più possibile proseguire gli ammortamenti degli eventuali beni strumentali non completamente ammortizzati, i quali potranno riprendere il loro corso solo dopo l’uscita dal regime, sempre che, nel frattempo, i relativi beni strumentali non siano stati dismessi.

 

Seguendo tale ragionamento si presume, in via interpretativa, che il riferimento debba essere al valore dell’azienda prima dell’accesso al regime forfetario

Leggi dopo

Le Bussole correlate >