Quesiti Operativi

Sanzioni da errata comunicazione IVA

Avendo inviato con dati errati le prime tre comunicazioni dati IVA del 2017 e volendosi avvalere dello strumento del ravvedimento operoso, si chiede se la sanzione prevista, pari a € 62,50 (ravvedimento entro il 30 aprile 2018), debba essere pagata per ciascuna dichiarazione errata e se, correggendo i dati in sede di dichiarazione annuale IVA, sia o meno necessario inviare nuovamente le comunicazioni riportanti i dati corretti. 
 
 
 
Come rilevato da autorevole dottrina, se la regolarizzazione interviene prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA, è necessario inviare la comunicazione, se inizialmente omessa oppure incompleta o errata. 

 

Diversamente, detto obbligo di invio della comunicazione periodica viene meno laddove la regolarizzazione intervenga direttamente con la dichiarazione annuale IVA ovvero successivamente alla sua presentazione. 

 

In particolare, se con la dichiarazione annuale sono inviati/integrati/corretti i dati omessi/incompleti/errati nelle comunicazioni periodiche, è dovuta la sola sanzione “specifica” di cui all’art. 11, c. 2-ter, del D.Lgs. n. 471/1997, eventualmente ridotta.

 

 
Leggi dopo

Le Bussole correlate >