Bussola

Accertamento induttivo

04 Ottobre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Accertamento analitico induttivo | Accertamento induttivo "puro" | Cause che fanno scattare l’inattendibilità delle scritture contabili - irregolarità formali | Cause che fanno scattare l’inattendibilità delle scritture contabili - irregolarità sostanziali | Accertamento induttivo nelle associazioni no-profit | Riferimenti |

 

  In deroga al criterio dell’accertamento analitico, il reddito d’impresa delle persone fisiche, delle società commerciali ed il reddito da lavoro autonomo degli artisti e dei professionisti può essere determinato in via induttiva, cioè in maniera extracontabile, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 39 comma 1 lett. d) e comma 2 del D.P.R. n. 600/73.   In base a quanto sopra esposto si può desumere che l’accertamento induttivo si distingue in: accertamento analitico induttivo di cui all’art. 39, comma 1, lett. d) del DPR n. 600/1973. In questo caso, l’amministrazione finanziaria può fondare l’accertamento solo in presenza di presunzioni gravi precise e concordanti; accertamento induttivo vero e proprio di cui all’art. 39, comma 2, e all'art. 41 del D.P.R. n. 600/1973. In questo caso, l’amministrazione finanziaria, in presenza di contabilità inattendibile, può prescindere in tutto o in parte dalle risultanze delle scritture contabili, ed accertare induttivamente il maggior reddito utilizzando presunzioni anche non dotate dei requisiti di precisione gravità e concordanza di cui all’art. 2729 del c.c.   Per le persone fisiche non tenute alla redazione delle scritture contabili (es. lavoratori dipendenti) è previsto, come specificato dalla circolare n. 1/2018 della Guardia di...

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