Bussola

Acconti (d’imposta e di pagamento)

10 Novembre 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | Modalità di calcolo | Soggetti tenuti al pagamento degli acconti | IRPEF | IRES | IRAP | Cedolare secca | Acconto contributi IVS artigiani e commercianti | Acconto contributo Gestione separata | IVA | IMU | TASI | IVIE | IVAFE | Imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR | Modalità di versamento | Aspetti contabili | Le operazioni straordinarie | Riferimenti |

 

  La Legge che ha introdotto nel sistema tributario italiano l’istituto dell’acconto, quale modalità di versamento delle imposte, è l’art. 1, L. n. 97/1977, che recita: “A decorrere dall'anno 1977 i contribuenti soggetti all'IRPEF o all'IRPEG devono versare nel mese di novembre di ciascun anno, a titolo di acconto dell'imposta dovuta per il periodo d'imposta in corso, un importo pari al 75 per cento dell'imposta relativa al periodo precedente, come indicata, al netto delle detrazioni e dei crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto, nella dichiarazione dei redditi presentata per il periodo stesso. Se per il periodo precedente è stata omessa la dichiarazione, l'acconto è commisurato al 75 per cento dell'imposta corrispondente al reddito complessivo che avrebbe dovuto essere dichiarato, al netto delle detrazioni e crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto”.   Come facilmente desumibile dal testo della norma, gli elementi da tenere in considerazione ai fini dell’acconto di imposta sono i seguenti: modalità di calcolo; soggetti tenuti al pagamento degli acconti; tipologie di imposte interessate; termini previsti per il versamenti.   Con un Comunicato stampa del 20 luglio 2017 il MEF comunica lo slittamento al 20 luglio 2017, per i titolari di reddito d’impresa del termine per...

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