Bussola

ACE

Sommario

Inquadramento | Decorrenza del beneficio ACE (2011-2018) | Calcolo dell’ACE per i soggetti IRES | Conferimenti in denaro (variazioni positive) | Accantonamento a riserva di utili (variazioni positive) | Riduzioni di patrimonio netto con attribuzione ai soci, a qualsiasi titolo effettuate (variazioni negative) | Disposizioni antielusive | Consolidato fiscale, trasparenza fiscale, operazioni straordinarie | Limite del patrimonio netto | Riferimenti |

 

  La Legge di bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2018) con il comma 1080 dell’art. 1, ha abrogato l’ACE a far data dal periodo successivo a quello in corso al 31.12.2018.   Continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al comma 2 dell'art. 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3 agosto 2017, relativamente all'importo del rendimento nozionale eccedente il reddito complessivo netto del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018.   Disciplina precedente L’art. 1 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, introduce nel nostro ordinamento l’Aiuto alla crescita economica (ACE). Il Decreto approvato il 14 marzo 2012 (di seguito “Decreto attuativo”) ha disposto le norme attuative della nuova disciplina.    Con l’introduzione di questo strumento fiscale, il Legislatore si pone l’obiettivo di incentivare la capitalizzazione delle imprese, mediante una riduzione dell’imposizione sui redditi derivante dal finanziamento con capitale di rischio.   L’agevolazione ricorda la DIT (Dual Income Tax), introdotta con il D.Lgs. n. 466/1997, anch’essa finalizzata a favorire la capitalizzazione delle imprese. In particolare, si prevedeva l'applicazione di un'aliquota d'imposta ridotta sugli utili co...

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