Bussola

Adempimenti fiscali del curatore fallimentare

19 Giugno 2019 |

Sommario

Inquadramento | Adempimenti fiscali iniziali | Adempimenti fiscali durante la procedura | Adempimenti fiscali nelle vendite immobiliari | Adempimenti in sede di chiusura | Gli orientamenti giurisprudenziali | Le note di variazione IVA | Riferimenti |

 

Il curatore è un organo "unipersonale" nominato dal Tribunale con la stessa sentenza che dichiara il fallimento dell’impresa e i suoi compiti principali consistono nell'amministrare il patrimonio fallimentare e nel compiere i vari atti della procedura. Egli coopera con il Giudice delegato sotto varie forme: - svolge un’attività preparatoria, sia informativa che consultiva, dei suoi provvedimenti; - una volta emessi, li esegue. La disciplina del curatore sarà contenuta negli artt. 125 e ss. del D.Lgs.  n. 14/2019 (il c.d. Codice della crisi e dell’insolvenza), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14/02/2019. Il provvedimento entrerà in vigore il 15/08/2020, salvo gli artt. 27 c. 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388 che sono entrati in vigore il 16/03/2019. Il nuovo codice, che andrà a sostituire la Legge Fallimentare, introdurrà nuove ed importanti novità; una su tutte, la sostituzione del termine “fallimento” con l’espressione “liquidazione giudiziale”. Il curatore continuerà a gestire e ad amministrare il patrimonio del debitore insolvente, e, in linea di massima, continuerà a svolgere gli stessi adempimenti fiscali.

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