Bussola

Agevolazioni fiscali per i lavoratori che si trasferiscono in Italia

07 Agosto 2018 |

Sommario

Inquadramento | Regime speciale per lavoratori rimpatriati | Ampliamento dei soggetti interessati | Focus sulla Legge n. 238/2010 | Opzione | Incentivi per il rientro dei ricercatori e docenti residenti all’estero | High net worth individual – I neo Residenti (art. 24-bis T.U.I.R.) | Riferimenti |

 

  Il Decreto Legislativo n. 147/2015, meglio conosciuto come “Decreto Internazionalizzazione”, ha introdotto una particolare agevolazione a favore dei lavoratori che decidono di trasferire la loro residenza nel territorio dello Stato Italiano, che andrà a sostituire quella prevista dalla Legge n. 238/2010.   La nuova agevolazione, disciplinata dall’art. 16, consiste in un abbattimento della base imponibile, come previsto anche dalla vecchia Legge n. 238/2010, a favore del rientro dei cervelli; pertanto, con le nuove norme, i redditi di lavoro dipendente e autonomo prodotti in Italia da lavoratori rimpatriati concorreranno alla formazione del reddito imponibile nella misura del 50% al verificarsi di determinate condizioni.    Ulteriori incentivi, introdotti dall’art. 44, D.L. n. 78/2010, sono previsti anche per il rientro in Italia dei ricercatori e dei docenti universitari residenti all’estero, i quali vedono escluso dalla formazione del reddito imponibile di lavoro autonomo e dipendente, il 90% degli emolumenti percepiti e la totalità per la base imponile IRAP. La fruizione del beneficio, tuttavia, non è cumulabile con l’agevolazione descritta di cui all’art. 16.   Il Decreto del Ministero delle Economie e Finanze 26 maggio 2016 ha stabilito che le disposizioni trovano applic...

Leggi dopo