Bussola

Art bonus

Sommario

Inquadramento | Destinatari dell’art bonus | Determinazione del credito d’imposta | Modalità di utilizzo dell’art-bonus | Disapplicazione dei limiti all’utilizzo dei crediti d’imposta | Modalità di effettuazione delle liberalità in denaro | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

L’art. 1 del D.L. 83/2014, che introduce il regime fiscale di favore oggetto di questa scheda, definisce quali sono le finalità sulla base delle quali le erogazioni liberali in denaro devono essere disposte, al fine di accedere all’utilizzo del cosiddetto “art-bonus”. Nella fattispecie, le erogazioni liberali in denaro, come spiega la circolare 24/E del 31 luglio 2014, devono essere  effettuate per perseguire i seguenti scopi:   interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della  cultura di appartenenza pubblica (i.e., come espressamente precisato negli atti parlamentari, musei, biblioteche, archivi, aree e  parchi  archeologici,  complessi monumentali, come definiti dall’articolo 101 del  Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42); realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.   N.B. qualora le erogazioni liberali in denaro, siano effettuate a favore di soggetti concessionari o affidatari dei beni oggetto di interventi di manutenzione, protezione  e  restauro di beni culturali ...

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