Bussola

Assegno bancario

13 Agosto 2018 |

Sommario

Inquadramento | Modalità operative nell’utilizzo dell’assegno | Forme di tutela nella circolazione dell’assegno bancario | Obblighi di custodia | Esempio di assegno bancario (da compilare) | Clausola di “salvo buon fine” | Le sentenze in materia | Riferimenti |

 

L'assegno è uno strumento di pagamento sostitutivo del denaro contante perché: è pagabile "a vista", cioè che può essere pagato dalla banca del cliente che ha emesso l'assegno al momento della presentazione; è un titolo di credito, cioè il beneficiario può anche trasferirlo ad altre persone.   In evidenza: la girata Per far circolare l'assegno, questo deve essere dotato della "girata", cioè la firma apposta sul retro dell'assegno da parte del beneficiario e di eventuali altri giranti. Se invece l'assegno è al portatore, la circolazione può avvenire mediante semplice consegna, e per questo è importante indicare sempre il beneficiario.   L'assegno deve essere presentato per l'incasso entro un certo numero di giorni dalla data di emissione, e cioè: otto giorni se il comune di emissione è lo stesso di quello di pagamento (c.d. su piazza); quindici giorni se pagabile in un altro comune rispetto a quello di emissione(c.d. fuori piazza). Trascorso tale lasso di tempo, l'emittente può ordinare alla banca di non effettuare più il pagamento, che comunque deve essere effettuato entro 60 giorni,  e viene meno la possibilità di attivare una serie di misure a protezione del beneficiario previste dalla legge in caso di mancato pagamento dell'assegno. La più importante è il protesto dell’...

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