Bussola

Assegno circolare

19 Dicembre 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Le parti coinvolte | Caratteristiche del titolo | Esempio assegno circolare | La girata | Il pagamento | Procedura di ammortamento | L’antiriciclaggio | Riferimenti |

 

  La restrizione dell’utilizzo del contante nelle transazioni economiche ha spinto i contraenti ad utilizzare, sempre di più, forme di pagamento cosiddette tracciabili, come ad esempio gli assegni circolari.   La Legge di Stabilità 2016 ha modificato l’art. 49, co. 1, D.Lgs. n. 231/2007, aumentando da euro 1.000,00 a euro 3.000,00 la soglia per il trasferimento di denaro contante con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2016, non modificando, tuttavia, le regole applicabili all’utilizzo degli assegni.   Pertanto, dal 1° gennaio 2016 il limite di valore consentito per l’uso del contante è pari a euro 3.000,00, mentre gli assegni bancari, postali e/o circolari, fino a euro 999,99 possono essere emessi in forma libera, mentre da euro 1.000,00 in su possono essere emessi soltanto con apposizione della clausola di non trasferibilità.   Tale titolo, a differenza di altri, dà maggiori garanzie al beneficiario, in quanto essendo emesso e pagato da un istituto di credito autorizzato dalla Banca d’Italia, vi è certezza nella sua copertura, considerando il fatto che prima di staccarlo la banca dovrà verificare la disponibilità dei fondi per la sua copertura.   Inoltre, esistono dei vantaggi per lo stesso richiedente sia in termini di costi, in quanto è poco costoso, sia in termini di facil...

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