Bussola

Autoveicoli

Sommario

Introduzione | Veicoli inclusi e veicoli esclusi dall’applicazione della norma | Quando i costi relativi ai mezzi di trasporto sono deducibili al 100%? | Quando i costi relativi ai mezzi di trasporto non sono deducibili al 100%? | Plusvalenze e minusvalenze | Spese di manutenzione degli autoveicoli | Trattamento ai fini IVA | Cessione degli autoveicoli | Trattamento ai fini IRAP | Trattamento contabile | Giurisprudenza pro contribuente | Riferimenti |

 

L’art. 164 T.U.I.R. (D.P.R. n. 917/1986) disciplina in modo organico il trattamento ai fini delle imposte dirette, delle spese e degli altri componenti negativi relativi all’impiego di taluni mezzi di trasporto a motore, con lo scopo di giungere ad una corretta determinazione dei redditi, alla cui produzione questi componenti concorrono.   L’art. 164 che detta una regola comune per i soggetti che svolgono attività d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, si posiziona, infatti, tra le “Disposizioni comuni”, Titolo III, del T.U.I.R., perché tratta in modo unitario la materia, vale a dire nei confronti non solo dei soggetti titolari di reddito d’impresa, ma anche dei titolari di lavoro autonomo.   La norma pone delle limitazioni in relazione alla deducibilità delle spese inerenti lo sfruttamento di taluni mezzi a motore, individuati attraverso il rinvio all'art. 54 del “codice della strada”, oltre ai motocicli e ai ciclomotori.   L’art. 164 T.U.I.R. ha subito nel corso del tempo ripetuti interventi da parte del Legislatore che hanno comportato diverse variazioni con riferimento alle regole di deducibilità dal reddito, dei costi connessi ai veicoli a motore. L’ultimo intervento è della Legge di Stabilità 2013.     In evidenza: art. 54 c. 1 del “Codice della strada” 1. ...

Leggi dopo