Bussola

Azioni e quote

04 Aprile 2016 | ,

Sommario

Rappresentazione in bilancio | Metodi per la determinazione del costo | Svalutazione dei titoli secondo l'O.I.C. 20 | Profili fiscali | Vari tipi di azioni | Azioni proprie - nuova rappresentazione in bilancio | Riferimenti |

 

Ai fini del posizionamento in bilancio (ed alla relativa valutazione), è necessaria una premessa sulla classificazione dei titoli.   Com’è noto, lo schema dello Stato Patrimoniale del Codice Civile prevede che gli elementi patrimoniali attivi debbano essere suddivisi a seconda che appartengano alla classe delle Immobilizzazioni ovvero a quella dell’Attivo Circolante. L’art. 2424-bis (Disposizioni relative a singole voci dello stato patrimoniale) dispone, infatti, che “gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni”. Anche per i titoli rappresentati da azioni e quote (generalmente denominati partecipazioni), quindi, il criterio da adottare per la classificazione sarà quello della destinazione: qualora siano destinati ad essere mantenuti durevolmente in portafoglio dovranno essere iscritti nelle Immobilizzazioni, più in particolare nella sottocategoria delle Immobilizzazioni finanziarie (B.III.1); qualora, invece, non siano destinati ad essere mantenuti durevolmente, allora dovranno essere iscritti nell’Attivo circolante, più in particolare nella sottocategoria delle Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (C.III.1). Per le partecipazioni vale la presunzione di legge di cui al comma 2 dello...

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