Bussola

Cambiale finanziaria

25 Agosto 2016 | ,
Visualizzazione ZEN

Sommario

Le innovazioni alle norme sulle cambiali finanziarie | Le cambiali finanziarie “dematerializzate” | Apporto economico dello sponsor | Mini Bond | Riferimenti |

 

Le disposizioni relative agli “Strumenti di finanziamento per le imprese”, contenute nell’art. 32 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83 (cosiddetto “decreto sviluppo”, convertito dall’art. 1, 1. co., della legge 7 agosto 2012, n. 134), hanno introdotto alcune importanti novità alla disciplina delle cambiali finanziarie. Intanto, il co. 5 rimodula la scadenza delle cambiali finanziarie, che deve essere “… non inferiore a un mese e non superiore a trentasei mesi dalla data di emissione”. Rilevante è la modifica introdotta dal co. 5-bis, in merito ai soggetti emittenti, che prevede che le cambiali finanziarie possono essere emesse da società di capitali nonché da società cooperative e mutue assicuratrici diverse dalle banche e dalle micro-imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003. Altresì, l’emissione di cambiali finanziarie è permessa alle società e agli enti non aventi titoli rappresentativi del capitale negoziati in mercati regolamentati o non regolamentati, laddove ricorrano i seguenti requisiti: a) l'emissione deve essere assistita, in qualità di sponsor, da una banca o da un'impresa di investimento, da una società di gestione del risparmio (SGR), da una società di gestione armonizzata, da una società di investimento a capitale va...

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