Bussola

Cartelle esattoriali

27 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Procedimento di riscossione | Termini per la notifica di della cartella di pagamento | La cartella di pagamento in vigore dal 1 luglio 2017 | Pagamento della Cartella Esattoriale | Versamento rateale | Nuova rateazione per i contribuenti decaduti e nuovi valori soglia | L'impugnazione della cartella di pagamento | Rottamazione Cartelle esattoriali – Dal decreto salva Roma alla Definizione agevolata 2016 | Rottamazione delle Cartelle e chiusura delle liti pendenti | Riferimenti |

 

  La cartella di pagamento è l’atto esattivo che l’Agente della riscossione invia ai contribuenti per la riscossione dei crediti vantati dagli enti creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, Comuni, ecc.).   L’Agente della riscossione, ad esempio per l’Agenzia delle Entrate, è a decorrere dal 1° Luglio 2017 la società “Agenzia delle Entrate – Riscossione”, in sostituzione di Equitalia S.P.A. come previsto dall'art. 1, D.L. 22 ottobre 2016 n. 193).   Le cartelle di pagamento contengono: l'indicazione delle somme dovute;  le istruzioni sul pagamento; l’invito a provvedere entro 60 giorni;  l’indicazione di come e a chi richiedere la rateizzazione;  le spiegazioni per proporre eventuali ricorsi; il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notifica della cartella.   La cartella esattoriale (che segue ad una decisione intervenuta nel giudizio di impugnazione a prodromico accertamento) non può considerarsi invalida allorquando, pur limitandosi ad indicare gli estremi dell’atto presupposto, già noto al contribuente stesso, venga impugnata da quest’ultimo, il quale dimostri, proprio per averli puntualmente contestati, di avere piena conoscenza dei presupposti della medesima (Corte di Cassazione, Ordinanza 8 settembre 2017, n. 20991) La no...

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