Bussola

Cedolare secca

Sommario

Inquadramento | Opzione | Contratti non soggetti a registrazione in termine fisso | Periodo transitorio 2011 | La revoca | Calcolo dell’imposta e base imponibile | Versamento e acconto | Cedolare secca in dichiarazione dei redditi | Casi particolari | Riferimenti |

 

  Possono optare per l’applicazione della cedolare le persone fisiche, titolari di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento sull’immobile (usufrutto, uso e abitazione), che non agiscono nell’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.   Essa trova applicazione in relazione ai contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e le relative pertinenze. Sostanzialmente, è applicabile con riferimento ai contratti di locazione aventi ad oggetto fabbricati censiti al catasto nella categoria A (da A/1 ad A/11 escluso A/10) ovvero per i quali è stata presentata domanda di accatastamento in detta tipologia abitativa.   L’opzione può essere esercitata anche per i contratti di locazione di durata inferiore a 30 giorni nell’anno, (art. 3, co. 2 D.Lgs. 23/2011), per i quali non sussiste l’obbligo di registrazione in termine fisso. Non ha rilevanza l’eventuale intervento di un’agenzia che operi come mero intermediario tra locatore e conduttore.    Si considerano pertinenze gli immobili censiti al catasto nelle categorie C/2, C/6, C/7 (cantine, box e tettoie) che possono essere locate congiuntamente all’immobile abitativo o con contratto separato e successivo, a condizione che: il rapporto di locazione intercorra ...

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