Bussola

Comunicazione dati IVA

Sommario

Inquadramento | Soggetti obbligati | Soggetti esclusi | Casi particolari | Scadenza | Modalità di presentazione | Attestazione dell’Agenzia delle Entrate | Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA | Riferimenti |

 

  Ciascun Stato membro della Comunità Europea ogni anno deve effettuare il calcolo delle risorse proprie da versare al bilancio comunitario. A tal fine, è stata introdotta la dichiarazione annuale dei dati IVA dopo che, per effetto dell’art. 11, co. 1, lett. b), DPR 7 dicembre 2001, n. 435 che ha modificato l’art. 1 DPR n. 100/1998, i contribuenti non sono più tenuti a redigere e a presentare le dichiarazioni periodiche IVA.   Si tratta di un adempimento sintetico, con inserimento di dati minimi ed indispensabili che consentono unicamente il calcolo delle cosi dette “risorse proprie”.   In un primo momento, la comunicazione era stata soppressa con l’abrogazione dell’art. 8-bis del D.P.R. n. 322/1998 da parte della Legge di Stabilità 2015 (L. n. 190/2014). Successivamente, è intervenuto il D.L. n. 192/2014 il quale ha previsto, per le dichiarazioni IVA riferite al 2016, esclusivamente l’invio in forma autonoma entro il 28 febbraio 2017 (la dichiarazione IVA 2018 può essere presentata tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2018 - art. 4, co. 4 lett. c) del D.L. n. 193/2016). Così, il 2016 è stato l’ultimo anno in cui si doveva presentare la comunicazione dei dati IVA (riferita all’anno 2015).   A partire dal periodo di imposta 2017, però, il D.L. n. 193/2016 ha introdotto le comunica...

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