Bussola

Comunicazione dati IVA

Visualizzazione ZEN

Sommario

Inquadramento | Soggetti obbligati | Soggetti esclusi | Casi particolari | Scadenza | Modalità di presentazione | Attestazione dell’Agenzia delle Entrate | Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA | Riferimenti |

 

  Ciascun Stato membro della Comunità Europea ogni anno deve effettuare il calcolo delle risorse proprie da versare al bilancio comunitario. Per adempiere a questa ottemperanza è previsto che ogni soggetto passivo presenti la dichiarazione annuale dei dati IVA dopo che, per effetto dell’art. 11, co. 1, lett. b), DPR 7 dicembre 2001, n. 435 che ha modificato l’art. 1 DPR n. 100/1998, i contribuenti non sono più tenuti a redigere e a presentare le dichiarazioni periodiche IVA.   Tale comunicazione deve essere redatta entro due mesi dalla chiusura dell’anno fiscale e pertanto, coincidendo con l’anno solare, entro il mese di febbraio. Si tratta di un adempimento sintetico, con inserimento di dati minimi ed indispensabili che consentono unicamente il calcolo delle cosi dette “risorse proprie”.   Le istruzioni, aggiornate con il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2016 n. 7765, tengono conto dell’esonero dalla presentazione della comunicazione in oggetto da parte dei soggetti forfetari ex. art. 1, co. 54-89, L. n. 190/2014 e dell’esposizione delle operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici con l’applicazione dello split payment ex art. 17-ter D.P.R. n. 633/1972 tra le operazioni attive (rigo CD1 – campo 1).

Leggi dopo