Bussola

Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA

19 Settembre 2017 |

Sommario

Introduzione | Soggetti obbligati ed esonerati | Scadenzario e modalità di trasmissione | Modello comunicazione liquidazioni periodiche Iva | Aspetti sanzionatori | Crediti d’imposta | Riferimenti |

 

  Il D.L. 193/2016 ha introdotto (con l’art. 21-bis al D.L. 78/2010) il nuovo adempimento di Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, che siaffianca alla comunicazione dei dati delle fatture, adempimento questo, rivisto dallo tesso decreto.   Con tale strumento l’Agenzia delle Entrate è in grado di confrontare i dati contenuti nella comunicazione dei dati delle fatture, con le risultanze della liquidazione Iva e, in base alle relative scadenze, con i versamenti effettuati dal contribuente con modello F24. Nel caso che i dati manifestino delle incoerenze, la stessa Agenzia, provvede a effettuare una comunicazione al fine di consentire di fornire una giustificazione dell’incoerenza ovvero di correggere l’errore o l’omesso versamento avvalendosi del ravvedimento operoso.   I termini e le modalità di trasmissione sono sostanzialmente gli stessi previsti dalla comunicazione di cui all’art. 21, ma per l’anno 2017 si sono avute delle variazioni dello scadenzario dovute alle difficoltà in prima applicazione del provvedimento, differenti tra i due adempimenti.   La norma, testualmente, obbliga alla “comunicazione dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell'imposta effettuate ai sensi dell'art. 1, commi 1 e 1‐bis, del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 100...

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