Bussola

Condono

04 Agosto 2015 |

Sommario

Inquadramento | Principali caratteristiche | Evoluzione storica | Eccezionalità delle previsioni | Ruolo del condono nella politica fiscale | Novità 2015 | Le sentenze in materia | Riferimenti |

 

Il condono, in diritto, è un provvedimento emanato dal Legislatore o dal Governo, tramite il quale i cittadini che vi aderiscono possono ottenere l'annullamento, totale o parziale, di una pena o di una sanzione. Solitamente, il procedimento si compie con il pagamento di una somma di denaro, che può variare, caso per caso, anche in relazione alla tipologia e all'entità di ciò che si intende condonare. Inoltre, nel momento in cui viene varato, se ne definiscono i limiti, stabilendo, fra le varie tipologie di reati e di comportamenti sanzionabili su cui insiste, quali siano condonabili. Per sua natura, il condono è un provvedimento la cui partecipazione è sempre facoltativa, e ciascun cittadino è libero di decidere se aderirvi o meno. Le ragioni che spingono a varare un condono, generalmente su indicazione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, sono molteplici, ma la più importante è il bisogno di assicurarsi, per tramite di un'auspicata massiccia adesione da parte dei contribuenti, un consistente afflusso extra di denaro nelle casse dello Stato. I condoni sono talvolta conseguenti a riforme, più o meno radicali, dell'intero sistema tributario, quindi un provvedimento del genere si applica per eliminare il passato e ripartire ex novo con le nuove disposizioni.

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