Bussola

Conservazione digitale sostitutiva

15 Dicembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Documento informatico | Supporti di memorizzazione | Responsabile della conservazione | Processo di conservazione | L'abrogata comunicazione all’Agenzia delle Entrate | Gli obblighi fiscali per la conservazione digitale | Conservazione delle fatture Elettroniche | Riferimenti |

 

La conservazione sostitutiva è una procedura informatica, prevista dalla normativa italiana, che garantisce nel tempo la validità legale di un documento informatico. Anche i documenti contabili e fiscali possono essere conservati su supporti informatici (dischi ottici, CD-Rom, DVD ecc), senza più l’obbligo di procedere alla stampa per la conservazione degli stessi. La conservazione sostitutiva equipara, sotto certe condizioni, i documenti cartacei con quelli elettronici, consentendo ad aziende ed all’Amministrazione pubblica di risparmiare sui costi di stampa e di archiviazione, ed ottenendo anche grossi vantaggi dalla riduzione degli spazi utilizzati per la conservazione dei documenti. Il risparmio è particolarmente alto per la documentazione che deve essere, a norma di legge, conservata per più anni.  La normativa sulla conservazione sostitutiva riconosce al documento informatico valore probatorio ai fini fiscale e legali. Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2004 (sostituito dal D.M. 17 giugno 2014) e la Deliberazione del CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) del 19 febbraio 2004, n. 11, hanno disciplinato e regolamentato le procedure tecniche per archiviare e conservare su supporti ottici i documenti cart...

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