Bussola

Crisi da sovraindebitamento

Sommario

Inquadramento | Presupposto soggettivo | Presupposti oggettivi e di ammissibilità | Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento | Singole procedure | Riferimenti |

 

  A seguito del D.L. 22 dicembre 2011, n 212, convertito dalla Legge 27 gennaio 2012, n. 3, successivamente modificato con il D.L. del 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono state introdotte nuove procedure per comporre le crisi di liquidità del singolo debitore, al quale non si possono applicare le ordinarie procedure concorsuali. Da sempre, infatti, si lamentava una lacuna normativa in riferimento ai debitori “non fallibili” per i quali non era previsto uno strumento per la regolazione del proprio indebitamento esclusivamente disciplinato dalla procedura esecutiva individuale Italiana che non tutela il debitore civile dal principio della responsabilità patrimoniale sancita dall’art. 2740 c.c..   Art. 2740 c.c. “Responsabilità patrimoniale”  “Il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. Le limitazioni della responsabilità non sono ammesse se non nei casi stabiliti dalla legge”.   La nuova disciplina della “crisi da sovraindebitamento” risulta quindi composta da tre nuovi istituti, ovvero: accordo di ristrutturazione in rimedio del sovraindebitamento (artt.10-12); piano del consumatore (art. 12-bis e 12-ter); procedura di liquidazione dei beni (art. 14-ter).   A seguito del D.M. Gi...

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