Bussola

Demansionamento

13 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Mutamento delle mansioni | Demansionamento | Risarcimento | Riferimenti |

 

L’art. 2103 c.c stabilisce che il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento delle ultime effettivamente svolte o a quelle corrispondenti all'inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito. Sussiste, pertanto, in capo al datore di lavoro l’obbligo di far conoscere al prestatore l’inquadramento, la categoria e la qualifica che gli sono state assegnate in relazione alle mansioni per cui è stato assunto. Tale obbligo informativo va effettuato all’atto dell’assunzione, mediante la consegna del contratto di lavoro subordinato. Il significato dato dalla corrente dottrina al termine “mansione” è quello secondo cui le mansioni specificano, delimitandolo, l’oggetto della prestazione di mera attività, la quale sarà poi nel concreto determinata dal potere direttivo dell’imprenditore. Esse costituiscono l’oggetto della prestazione dovuta, individuando l’insieme dei compiti che il lavoratore può essere chiamato a svolgere e che possono essere pretesi dallo stesso. Altro aspetto importante è quello relativo alla “qualifica” che esprime il tipo ed il livello di una figura professionale, concorrendo a determinare la posizione del lavoratore nella struttura organi...

Leggi dopo