Bussola

Detrazioni per ristrutturazioni edilizie

Sommario

Inquadramento | Evoluzione normativa | Interventi agevolati | Agevolazioni per manutenzione ordinaria | Contribuenti interessati: ristrutturazione edilizie | Gli adempimenti da osservare per fruire del beneficio | Interventi antisismici | Riferimenti |

 

  Ogni soggetto persona fisica ha la possibilità di detrarre dall’IRPEF il costo delle ristrutturazioni edilizie effettuate sulle abitazioni e sulle parti comuni degli edifici.   La detrazione è pari al 36% delle somme spese e spetta fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.   Questo importo va suddiviso fra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione, che hanno sostenuto le spese (ad esempio, marito e moglie cointestatari di un'abitazione possono calcolare la detrazione spettante sull'ammontare complessivo di spesa di 48.000 euro). La stessa agevolazione spetta ai condomini (secondo la loro quota millesimale di proprietà) per i lavori effettuati nelle parti comuni dell’edificio.   Se gli interventi realizzati in ciascun anno consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili si deve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni: si avrà diritto all'agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo di 48.000 euro.   Ai sensi del nuovo art. 16-bis, D.P.R. n. 917/1986, la detrazione del 36% spetta anche nel caso di interventi di restauro, risanamento conservativo e ristruttu...

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