Bussola

Dichiarazioni correttive, integrative e omesse

10 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Dichiarazione correttiva | Dichiarazione integrativa | Dichiarazione Omessa | Nuovi termini di notifica degli accertamenti a seguito delle novità introdotte dalla Stabilità 2016 | Termini per la presentazione della dichiarazione integrativa | Riferimenti |

 

  Qualora il contribuente, successivamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi, intenda correggere i dati in essa contenuti può ricorrere a vari strumenti che si differenziano a seconda del momento in cui si intenda procedere con la regolarizzazione.   In particolare, qualora la regolarizzazione avvenga entro il termine concesso dalla normativa per la presentazione della dichiarazione originaria (ovvero entro il 30.09.XXXX), è possibile presentare una dichiarazione “correttiva” al fine di dichiarare i redditi non precedentemente indicati in tutto o in parte ovvero inserire oneri deducibili evidenziati in maniera parziale.   Viceversa, qualora la regolarizzazione avvenga oltre i termini di presentazione della dichiarazione (ovvero oltre il 30.09.XXXX), è possibile presentare una dichiarazione “integrativa” al fine di integrare o rettificare la dichiarazione precedentemente presentata facendo emergere un minor debito o un maggior credito.   Una volta scaduti i termini di presentazione della dichiarazione senza che il contribuente non abbia presentato nessuna dichiarazione, è possibile sanare l’inadempimento tramite presentazione della dichiarazione (precedentemente omessa) entro i 90 giorni dalla scadenza contestualmente al versamento di una sanzione ridotta da pa...

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