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Dividend washing

Sommario

Introduzione | Disposizioni Legislative | I chiarimenti dell’Amministrazione Finanziaria | Esempio di Dividend Washing | Riferimenti |

 

L’espressione “dividend washing” identifica un’operazione consistente nell’acquisto di partecipazioni in prossimità della data di stacco del dividendo e nella successiva cessione dei titoli dopo l’incasso degli utili.
Il dividend washing non è altro che una modalità alternativa di incasso dei dividendi.
In altre parole essa rappresenta una tecnica di trasformazione dei dividendi in plusvalenze quindi una modalità alternativa di incassare i dividendi, realizzando una plusvalenza.
Mediante questa tecnica infatti il socio può incassare dividendi travestiti da plusvalenze realizzate ed operare arbitraggi fiscali tra regime tributario dei dividendi e quello delle plusvalenze/minusvalenze.
La tecnica si concretizza nel voler minimizzare il carico impositivo, cercando di incassare dividendi esclusi da imposizione per poi realizzare plusvalenze esenti e minusvalenze fiscalmente deducibili generando un vantaggio fiscale ingiustificato.
Al fine di contrastare questo fenomeno il Decreto Legge 203/2005, rivisitando l'art. 109 TUIR, ha cercato di limitare l’applicazione di questa tecnica con il precipuo intento di evitare una pratica elusiva, andando a disciplinare le compravendite in prossimità dello stacco dei dividendi.
Successivamente è nuovamente interven...

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