Bussola

Documento riepilogativo fatture inferiori ai 300 euro

20 Ottobre 2015 |

Sommario

Oggetto della semplificazione | Modalità di registrazione | Documento riepilogativo e spesometro | Contabilizzazione | Riferimenti |

 

  Scheda in fase di aggiornamento autorale di prossima pubblicazione     Il D.P.R. 9 dicembre 1996, n. 695 è denominato come “Regolamento recante norme per la semplificazione delle scritture contabili” e in tale contesto, di semplificazione, si inserisce l’art. 6 sulle registrazioni ai fini IVA. È consentita infatti una registrazione riepilogativa dei documenti di importo non superiore a euro 300,00. Tale limite è stato innalzato rispetto alle lire 300.000 (euro 154,94) originariamente previste dal D.L. 70/2011 e riguarda sia i documenti di vendita sia i documenti relativi agli acquisti. La semplificazione è sicuramente utile nella registrazione dei documenti che certificano costi o ricavi inferiori al limite previsto. Un esempio può derivare dalla registrazione delle fatture relative all'acquisto di pasti, per le quali spesso l’imprenditore si trova a dover gestire molti documenti di basso importo.     FATTURE DI VENDITA   Art. 6
D.P.R. 695/96 comma 1 1. Per le fatture emesse nel corso del mese, di importo inferiore a euro 300 può essere annotato con riferimento a tale mese entro il termine di cui all'art. 23, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, in luogo di ciascuna, un documento riepilogativo nel quale devono essere ind...

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