Bussola

Domicilio fiscale

Sommario

Inquadramento | Domicilio fiscale e Imposte addizionale regionale e comunale all’IRPEF | Domicilio fiscale e notifica degli atti tributari | Il domicilio del fallito | Il domicilio fiscale nella Convenzione OCSE | Modello per la comunicazione dei dati | Riferimenti |

 

Secondo l’art. 58 del D.P.R. 600/1973, il domicilio fiscale viene identificato: per le persone fisiche  residenti in Italia, nel comune in cui risiedono; per le persone fisiche non residenti in Italia, nel comune in cui si è prodotto il reddito o, se il reddito è prodotto in più comuni, nel comune in cui si è prodotto il reddito più elevato;  per i cittadini italiani per i quali opera la presunzione di cui all’art. 2, c. 2-bis del TUIR, nel comune italiano di ultima residenza. In base al c. 2-bis si considerano residenti nel Territorio dello Stato, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente che si sono trasferiti in Paesi a fiscalità privilegiata come individuati nel D.M. 4 maggio 1999. per i soggetti diversi dalle persone fisiche, nel comune in cui si trova la loro sede legale o, in mancanza, la sede amministrativa, la sede secondaria o una stabile organizzazione, oppure nel comune in cui esercitano prevalentemente la loro attività.   Il citato art. 58, valevole ai fini delle imposte sui redditi, è applicabile anche per stabilire il domicilio ai fini Iva, per espresso richiamo dell’art. 40 del D.P.R. n. 633/72. La corretta individuazione del domicilio fiscale assume rilevanza, in quanto determina anche l’ufficio competente per l’accertamento e ...

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