Bussola

Elenchi INTRASTAT

Sommario

Inquadramento | Soggetti obbligati | Periodicità e presentazione degli elenchi | Modalità di presentazione e delega | I modelli e la loro struttura | Contenuto degli elenchi | L'intervento del Decreto Semplificazioni | Sanzioni e ravvedimento operoso | Fac-simile Elenchi INTRASTAT | Elenchi INTRA 12 | Elenco INTRA 13 | Riferimenti |

 

  Il comma 6, art. 50, D.L. n. 331/1993, stabilisce che, dal 1° gennaio 1993, i contribuenti che effettuano operazioni intracomunitarie devono presentare agli Uffici doganali gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni effettuati e registrati. Tuttavia, per effetto delle Direttive comunitarie n. 2008/87/CE e n. 2008/117/CE, recepite in Italia dal D.Lgs. 12 febbraio 2010, n. 18, a partire dal 1° gennaio 2010 devono essere compresi negli elenchi anche alcune prestazioni di servizi rese o ricevute nei confronti di soggetti passivi comunitari.   L’obbligo di presentazione degli elenchi INTRA riguarda, quindi: le cessioni intracomunitarie di beni mobili; gli acquisti intracomunitari di beni mobili; le prestazioni di servizi rese a soggetti passivi comunitari; le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi comunitari.   In evidenza: prestazioni di servizi A decorrere dal 2010, le prestazioni di servizi generiche, di cui all’art. 7-ter, D.P.R. n. 633/1972, rese o ricevute da soggetti comunitari devono essere indicate nei modelli INTRA, tranne nel caso in cui queste siano esenti o non imponibili IVA nel paese del committente e siano prestazioni indicate negli articoli 7-quater e 7-quinquies. Inoltre, non devono essere indicate le presta...

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