Bussola

Firma elettronica avanzata

20 Luglio 2016 |

Sommario

Inquadramento | La firma elettronica avanzata | Le altre tipologie di firme elettroniche | Regole tecniche | Firma elettronica nell’UE con il Regolamento eiDAS | Schema di sintesi | Riferimenti |

 

  Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri riguardante le regole tecniche in materia di firma elettronica avanzata, qualificata e digitale è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2013. Il nuovo regolamento, sostituisce quello approvato con D.P.C.M. 30 marzo 2009. Il provvedimento era atteso, in particolar modo, per iniziare l'impiego della Firma Elettronica Avanzata (FEA) nella sottoscrizione di qualsiasi tipologia di documento dandone validità giuridica. L’adozione della FEA porterà semplificazioni non di poco conto nei rapporti tra Pubblica Amministrazione, Aziende, Professionisti e Cittadini. Un esempio di firma elettronica avanzata è dato dalla firma grafometrica, che consiste nel siglare un documento riproducendo il processo tradizionale di firma. La peculiarità di tale processo è rinvenibile nella sua semplicità, fornendo una soluzione utilizzabile da tutti, a prescindere dal possesso di una smart card, un token di firma o un altro dispositivo. Il documento informatico sottoscritto con la firma elettronica avanzata ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del codice civile e integra il requisito della forma scritta, ad eccezione  degli atti di cui all'art. 1350, primo comma, punti da 1 a 12, del codice civile per i quali deve usarsi...

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