Bussola

Fondi per rischi ed oneri

27 Novembre 2013 |

Sommario

Introduzione | La rappresentazione in bilancio | La valutazione | Le informazioni integrative | Gli aspetti fiscali | Riferimenti |

 

I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti finalizzati a coprire, ai sensi del paragrafo A.I dell’OIC 19, perdite o debiti di natura determinata, esistenza certa o probabile e ammontare o data di sopravvenienza indeterminati al termine dell’esercizio. La finalità dei fondi non è quella di rettificare i valori iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale, né tantomeno di attuare delle politiche di bilancio, ma di far fronte a dei futuri oneri non ancora perfettamente determinabili.
Gli accantonamenti possono derivare – si veda la figura 1 – da due tipologie di passività: certe, il cui ammontare o data di estinzione sono ancora indeterminati, o quelle la cui esistenza è solo probabile.
La prima tipologia racchiude tutte le passività che sicuramente si verificheranno, ma che al momento della redazione del bilancio non si possono definire con esattezza. Si tratta dei fondi oneri, vale a dire i costi, le spese e le perdite di competenza del periodo amministrativo perché le relative obbligazioni, alla data di bilancio, risultano già assunte. Il principio contabile OIC 19 sottolinea come nella voce si debbano indicare anche gli oneri che sorgono da obbligazioni esistenti alla fine dell’esercizio, ma il cui ammontare, o data di scadenza, non sono definiti. Fig...

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