Bussola

GEIE

24 Giugno 2014 |

Sommario

Cenni storici | Membri | Costituzione e oggetto sociale | Cosa non può fare un GEIE | Conferimenti e responsabilità | Regime fiscale | Registro delle imprese | Membri di paesi terzi | I vantaggi | Riferimenti |

 

Il GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) deriva da un modello societario francese, esistente dagli anni sessanta, e denominato G.i.e. (groupement d'intérêt économique).  Già anni prima del Mercato Comune, presso la Commissione Europea a Bruxelles come anche nel Parlamento Europeo, si é sentita la necessita di redigere un quadro giuridico chiaro per le collaborazioni tra imprese a livello europeo e in particolare per le piccole e le medie imprese. La prima richiesta riguardante questo tema arriva agli inizi degli anni settanta dalle file dei deputati francesi nel parlamento europeo. Ci fu un grosso sviluppo dei GEIE. Esso é, per cosi dire la trasposizione a livello europeo dell'istituto francese G.i.e. Il legislatore europeo non aveva pensato, a suo tempo, ad una armonizzazione a livello europeo delle abbreviazioni oppure dei nomi, per il semplice motivo, che in ogni lingua dell'Unione Europea il GEIE ha una diversa denominazione, nonostante riguardi lo stesso genere di attività. La base giuridica del GEIE é contenuta nel Regolamento Comunitario n. 2137/85, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea L. n. 199 del 31.7.1985. Questo Regolamento Comunitario viene qui abbreviato "EG-VO" (nella versione tedesca). Un regolamento nell'Unione Europea non puo' ess...

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