Bussola

Imposta di bollo virtuale

09 Settembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Richiesta dell’autorizzazione | Liquidazione provvisoria dell’imposta | Dichiarazione e liquidazione definitiva | Imposta di bollo sui documenti informatici rilevanti ai fini fiscali | Riferimenti |

 

Per gli atti e i documenti e registri formati in Italia, indicati nella Parte I della Tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 è dovuta l’imposta di bollo fin dall’origine.   Ai sensi dell’art. 15, D.P.R. n. 642/1972, l’imposta di bollo può essere assolta in modo virtuale, su richiesta dei contribuenti, in relazione a determinati atti e documenti definiti con apposito decreto ministeriale.   I contribuenti dovranno chiedere un'autorizzazione in modo preventivo all’Ufficio competente (Direzione Provinciale nel cui ambito ha il domicilio fiscale il contribuente). All’uopo dovrà essere presentata una dichiarazione con l’indicazione presuntiva del numero degli atti e documenti che potranno essere emessi e ricevuti durante l’anno. L’autorizzazione si intende concessa a tempo indeterminato ed è revocabile con atto da notificarsi all’interessato.   In vista di un ampio progetto di digitalizzazione, al fine di innovare i processi e migliorare significativamente la qualità del servizio reso ai cittadini, con la Circolare, Agenzia delle Entrate, 9 ottobre 2015 n. 33/E  si chiarisce la possibilità dell’ACI di riscuotere con modalità virtuale, l’imposta di bollo dovuta sulle note di trascrizione, iscrizioni, rinnovazioni ed annotazioni da prodursi al PRA e sulle copie, certificat...

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