Bussola

Imposta sul valore dei contratti assicurativi

Sommario

Introduzione | Imposta sulle riserve matematiche (brevi cenni) | Imposta sul valore dei contratti assicurativi | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

Le novità sono introdotte con lo scopo di uniformare il trattamento fiscale delle polizze di assicurazione italiane e di quelle emesse dalle compagnie di assicurazione estere operanti in Italia. In particolare: prima novità: introduzione dell’obbligo di sostituzione tributaria per i soggetti  di cui all’art. 23 del D.P.R. 600/73 attraverso i quali sono riscossi i redditi derivanti dai contratti di assicurazione - Intermediari – di fatto viene ampliata la portata dell’art. 26-ter del D.P.R. 600/73; seconda novità: imposta sul valore dei contratti assicurativi – aggiunta del comma 2-sexies all’art. 1 del D.L. 209/2002 che estende, ai soggetti di cui alla “prima novità” (Intermediari), l’obbligo di cui al comma 2 dello stesso art. 1 del D.L. 209/2002, ovvero il versamento dell’imposta sulle riserve matematiche dei rami vita. Con la prima novità, sulla quale ci soffermeremo poco perché non è oggetto di trattazione di questa scheda, di fatto qualora un soggetto residente (non esercente attività d’impresa) stipuli un contratto assicurativo con una compagnia estera operante in Italia in regime di libera prestazione, se la compagnia estera non ha optato per la diretta applicazione dell’imposta sostitutiva o per l’indiretta applicazione della stessa per il tramite di un suo rappresen...

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