Bussola

Imposte differite e anticipate

22 Ottobre 2018 | ,

Sommario

Fiscalità differita e riforma del diritto societario | Cosa si intende per fiscalità differita? | Calcolo delle imposte differite | Perdite fiscali | Imposte differite imputate direttamente a patrimonio netto | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

La riforma del diritto societario, risalente all’emanazione del D.Lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003, segna la diffusa iscrizione, da parte dei soggetti tenuti alla redazione del bilancio di esercizio, della fiscalità differita al ricorrere di determinate condizioni. Il decreto legislativo in argomento, ha infatti abrogato il secondo comma dell’art. 2426 del codice civile che consentiva di “ … effettuare  rettifiche  di  valore  e  accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie”, impedendo, in tal modo, di rilevare poste che, secondo la normativa civilistica in materia di bilancio, non sarebbero state iscrivibili. Per rafforzare il concetto all’art. 2424 del codice civile, laddove si illustra il contenuto dello stato patrimoniale: nella parte relativa ai crediti dell’attivo circolante, sono stati inseriti i n. 5-bis) e 5-ter) che accolgono, rispettivamente, i crediti tributari e i crediti per imposte anticipate; nella parte relativa ai fondi per imposte, tra le passività, è stata aggiunta la parola “anche differite” Ancora la voce 20) di conto economico che accoglie le imposte dell’esercizio, viene ampliata per tener conto anche delle imposte differite e anticipate. Infine,  l’art. 2427 del codice  civile  prevede, con riferimento alle modalità di compilazione de...

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