Bussola

IVA per cassa

Sommario

Inquadramento | Soggetti interessati e soggetti esclusi | Esercizio dell'opzione e decadenza | Adempimenti | Prassi applicabile | Esempio di fattura con le nuove regole dell’IVA per cassa | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

Il regime opzionale di esigibilità dell’IVA secondo la contabilità di cassa, introdotto dall’art. 32-bis del D.L. n. 83/2012, consente di differire il pagamento dell’imposta relativa alle operazioni rese nei confronti di altri soggetti IVA, all’atto dell’incasso del relativo corrispettivo. In altri termini, il regime del cash accounting rappresenta una deroga al momento di esigibilità dell’IVA, che generalmente avviene al momento dell’effettuazione dell’operazione, mentre nel caso del regime in esame, l’imposta diviene esigibile al momento del pagamento del corrispettivo. Pertanto, l’IVA viene liquidata secondo un criterio di cassa, sia per le operazioni attive che passive. Nel caso di incasso o pagamento cumulativo indistinto delle fatture attive o passive, il decreto attuativo dell’11 ottobre 2012 chiarisce che dovrà essere rispettato l’ordine in cui le stesse fatture sono state emesse o ricevute. Tuttavia, la norma precisa che in ogni caso l’imposta diviene esigibile decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione, a meno che il cessionario o il committente, prima del decorso del termine, sia stato assoggettato a procedure concorsuali. Il predetto termine di un anno decorre dal momento di effettuazione dell’operazione, in base all’art. 6 del D.P.R. n. 633/1972....

Leggi dopo