Bussola

IVA regime del margine

Sommario

Inquadramento | I metodi di calcolo | Adempimenti | Oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione | Regime speciale per case d’asta | Onere probatorio | Esempio di fattura di vendita con regime del margine | La fatturazione | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

  Posto che il regime del margine si applica alle cessioni di beni usati, al fine di stabilire se ad una determinata operazione sia applicabile o meno il suddetto regime, occorre verificare l’esistenza congiunta di determinate condizioni connesse il regime IVA applicabile all’acquisto, agli operatori, alle operazioni e alla tipologia di beni.  Il regime in oggetto è un particolare modo di assolvimento dell’imposta, in quanto la base imponibile Iva non è data dal corrispettivo della cessione, ma bensì dal margine, ossia dalla differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto (maggiorato delle spese accessorie e di riparazione).     Provenienza dei beni   I beni oggetto delle cessioni devono essere stati acquisiti senza IVA o con IVA indetraibile. La condizione è soddisfatta qualora si tratti di beni provenienti da: privati: residenti in Italia o in altro Stato UE; tra questi devono essere compresi non solo i consumatori persone fisiche, ma anche gli enti pubblici o privati, che non rivestono la qualifica di soggetto passivo ai fini IVA;  soggetti passivi che non hanno potuto detrarre totalmente l’imposta relativa all’acquisto per motivi oggettivi o soggettivi; soggetti passivi che hanno detratto l’imposta relativa all’acquisto di autovetture in misura parziale del 10% ...

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