Bussola

Job on call

Sommario

Inquadramento | Aspetti soggettivi | La retribuzione | Libro Unico del Lavoro | Ambito di applicabilità | Comunicazione obbligatoria | Aspetti assistenziali e previdenziali | Limiti temporali al contratto “a chiamata” | Riferimenti |

 

Il job on call, lavoro a chiamata o lavoro intermittente è quella tipologia di lavoro subordinato che consiste nell'instaurare un rapporto di lavoro in cui un lavoratore si rende disponibile a svolgere una prestazione lavorativa esclusivamente su chiamata del datore di lavoro. La tipologia di lavoro è stata riformulata dal D.Lgs. n. 81/2015.   Esistono due distinte tipologie contrattuali di lavoro intermittente: Contratto che prevede  per il lavoratore l'obbligo contrattuale di rispondere alla chiamata del datore di lavoro e da cui sorge contestualmente il diritto alla corresponsione di un'indennità per i periodi di disponibilità obbligatoria; Contratto che non prevede  alcun obbligo di risposta alla chiamata del datore di lavoro e pertanto il rapporto contrattuale si instaura nel momento in cui il lavoratore risponde alla chiamata.   Applicazione del contratto L'ambito di applicazione del contratto prevede che possono concludere un contratto di job on call i datori di lavoro che, avendo effettuato la valutazione dei rischi, intendano occupare lavoratori: per svolgere attività di carattere discontinuo (determinate o dai CCNL o dal R.D. 2657/23 e dal D.M. 23 ottobre 2004); per svolgere attività durante i weekend le ferie estive e le vacanze pasquali e natalizie. N.B.: In assenz...

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