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Lavoro autonomo

19 Dicembre 2013 |
Visualizzazione ZEN

Sommario

Introduzione | Normativa fiscale | Determinazione del reddito | Compensi | Spese deducibili | Plusvalenze e minusvalenze | La ritenuta d’acconto | Regimi contabili | Riferimenti |

 

Si definisce comunemente lavoratore autonomo il professionista che presta abitualmente servizi, di norma, a carattere professionale ed intellettuale, alle persone, alle imprese o ad altri professionisti.
Il reddito di lavoro autonomo è quello derivante dall'esercizio di attività lavorative, svolte in modo abituale, diverse da quelle di lavoro dipendente e di impresa.
Quindi gli elementi caratterizzanti sono, l'autonomia rispetto al lavoro dipendente, la natura residuale rispetto all'attività di impresa e l’abitualità in modo che l’attività sia svolta regolarmente e stabilmente, e non occasionalmente.
In particolare per autonomia si intende l’organizzazione della propria attività con mezzi idonei al raggiungimento del risultato economico quali soprattutto beni strumentali e collaboratori.
La qualificazione di lavoro autonomo non è subordinata all'iscrizione in Albi professionali, ma lo svolgimento di un'attività di lavoro autonomo in presenza dell'iscrizione ad un Albo fa presumere l'esistenza dei requisiti di professionalità ed abitualità.
Costituisce reddito di lavoro autonomo anche quello realizzato in forma associata da artisti e professionisti,  sempre che la veste associativa non assuma la forma di società commerciale (ad esempio società di capita...

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