Bussola

LIFO

19 Dicembre 2017 |

Sommario

Le rimanenze di magazzino: nozione e tipologie | La rappresentazione in bilancio | I criteri di valutazione | Il metodo LIFO | Le implicazioni fiscali | Riferimenti normativi |

 

In termini economico-aziendali, le rimanenze di magazzino sono beni la cui utilità si esaurisce nell’ambito di un unico processo produttivo, attraverso la vendita sul mercato, o direttamente nello stato in cui si trovano, o a seguito di un processo di trasformazione. Proprio in base alla diversa attitudine ad essere vendute direttamente sul mercato o a essere impiegate nel processo produttivo, l’OIC 13, paragrafo 4, distingue le rimanenze di magazzino in diverse tipologie. Le rimanenze destinate alla vendita includono merci, prodotti finiti e semilavorati di vendita. Le merci sono beni acquistati dall’impresa per la successiva rivendita nello stato in cui si trovano, senza che subiscano alcun ulteriore processo di trasformazione fisica. I prodotti finiti sono il risultato dell’attività di trasformazione fisica operata dell’impresa. Si tratta di beni che hanno già raggiunto lo stadio finale di lavorazione e pertanto sono pronti per essere venduti sul mercato. I semilavorati di vendita sono parti finite che rappresentano il risultato dell’attività produttiva dell’impresa. A differenza dei prodotti finiti, i semilavorati di vendita possono essere impiegati in un successivo processo produttivo, anche ad opera di altre imprese industriali, ma non sono pronti per il consumo. Le rima...

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